Faccette dentali: cosa sono e per chi sono adatte

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Hai mai notato che i denti dei personaggi famosi sembrano sempre perfetti — bianchi, regolari, luminosi? In molti casi il segreto sono le faccette dentali. Ma cosa sono esattamente? E soprattutto, fanno al caso tuo?

Cosa sono le faccette dentali

Le faccette dentali sono sottilissimi gusci di materiale estetico, solitamente ceramica o resina composita, che vengono applicati sulla superficie anteriore dei denti. Hanno uno spessore di appena 0,3-0,5 millimetri, più o meno come una lente a contatto, eppure sono in grado di trasformare completamente l’aspetto del sorriso.

Non si tratta di una sostituzione del dente, ma di una copertura estetica. Il dente naturale rimane intatto nella sua struttura, e la faccetta si sovrappone alla sua superficie visibile correggendo colore, forma e dimensione in un colpo solo.

Come si applicano

Il procedimento è meno complicato di quanto si possa immaginare. Nella maggior parte dei casi bastano due o tre appuntamenti.

Durante il primo appuntamento il dentista valuta la situazione, discute il risultato desiderato e prende le misure necessarie. In alcuni casi vengono eseguiti dei mock-up, ovvero delle prove visive che permettono al paziente di vedere in anteprima come sarà il risultato finale, prima di procedere con qualsiasi intervento.

Nel secondo appuntamento viene preparata la superficie del dente. Nella maggior parte dei casi è necessario rimuovere un sottilissimo strato di smalto, di spessore pari alla faccetta che verrà applicata, per garantire che il risultato finale sia naturale e non appaia voluminoso. È un procedimento minimo, quasi impercettibile, ma è bene sapere che è irreversibile: una volta preparato il dente, avrà sempre bisogno di una faccetta.

Viene poi presa un’impronta digitale o fisica dei denti, che viene inviata al laboratorio odontotecnico per la realizzazione delle faccette su misura. Nel frattempo il dentista può applicare delle faccette provvisorie per proteggere i denti e permettere al paziente di abituarsi al nuovo aspetto.

Nel terzo appuntamento le faccette definitive vengono provate, eventualmente ritoccate e poi incollate permanentemente al dente con un cemento dentale ad altissima resistenza. Il risultato è immediato e sorprendente.

Ceramica o composita: qual è la differenza

Esistono due tipi principali di faccette, ognuno con caratteristiche diverse.

Le faccette in ceramica sono considerate il gold standard dell’estetica dentale. Vengono realizzate in laboratorio da un odontotecnico specializzato e offrono un risultato estetico eccezionale, con una trasparenza e una luminosità molto simile a quella dello smalto naturale. Sono estremamente resistenti alle macchie, durano in media dai 10 ai 20 anni e il loro aspetto rimane invariato nel tempo. Il costo è più elevato, ma la qualità e la longevità giustificano l’investimento.

Le faccette in resina composita vengono invece realizzate direttamente in studio dal dentista, senza passare per il laboratorio. Sono quindi più veloci da applicare e meno costose. Tuttavia sono leggermente meno resistenti alle macchie nel tempo e tendono ad avere una durata inferiore rispetto alla ceramica, in media dai 5 agli 8 anni. Sono comunque un’ottima soluzione per chi cerca un risultato estetico di qualità a un costo più accessibile.

Per chi sono adatte le faccette

Le faccette sono una soluzione versatile che può risolvere molti problemi estetici diversi. Sono particolarmente indicate in questi casi.

Denti macchiati o ingialliti che non rispondono allo sbiancamento professionale. Alcuni tipi di macchie, come quelle causate da tetracicline o da fluorosi, sono profonde e non vengono rimosse dallo sbiancamento. Le faccette coprono completamente il dente, restituendo un colore bianco e uniforme.

Denti scheggiati o fratturati. Una piccola scheggiatura può rovinare l’estetica di un sorriso. La faccetta ripristina la forma originale del dente in modo naturale e resistente.

Denti con forma irregolare o troppo piccoli. Alcuni denti sono naturalmente più corti, più appuntiti o di forma anomala. Le faccette permettono di uniformare la forma di tutti i denti anteriori per un sorriso armonioso.

Piccoli spazi tra i denti. Se il diastema, cioè lo spazio tra due denti, è piccolo, le faccette possono chiuderlo otticamente senza bisogno di ortodonzia.

Denti leggermente storti o mal allineati. Per chi non vuole o non può fare l’ortodonzia, le faccette possono correggere visivamente piccoli disallineamenti, anche se in questi casi il dentista valuterà attentamente se è la soluzione più appropriata.

Per chi NON sono adatte

Le faccette sono uno strumento estetico straordinario, ma non sono adatte a tutti e non risolvono qualsiasi problema.

Chi soffre di bruxismo, il digrignamento notturno dei denti, non è un buon candidato alle faccette senza prima risolvere il problema. La forza generata dal bruxismo può scheggiare o rompere anche le faccette più resistenti. In questi casi è necessario prima trattare il bruxismo con un bite notturno.

Chi ha carie non trattate o problemi gengivali attivi non può procedere con le faccette finché la situazione non è risolta. Le faccette sono un trattamento estetico, non terapeutico, e applicarle su denti o gengive non sani porterebbe a risultati scadenti nel breve termine.

Chi si aspetta di correggere problemi ortodontici importanti con le sole faccette potrebbe rimanere deluso. Disallineamenti significativi richiedono un trattamento ortodontico vero e proprio, come l’apparecchio tradizionale o gli allineatori trasparenti.

Quanto durano e come mantenerle

Con le giuste attenzioni, le faccette in ceramica possono durare anche 15-20 anni. La manutenzione è semplice: igiene orale regolare con spazzolino e filo interdentale, controlli periodici dal dentista e qualche piccola accortezza in più rispetto ai denti naturali.

È consigliabile evitare di mordere oggetti duri come ghiaccio, unghie o matite, e limitare il consumo di alimenti che macchiano molto come caffè, tè e vino rosso, soprattutto nel primo periodo dopo l’applicazione. Le faccette in ceramica resistono molto bene alle macchie, ma quelle in composita sono leggermente più porose e richiedono più attenzione.

Quanto costano

Il costo delle faccette varia in base al materiale scelto, al numero di denti da trattare e alla complessità del caso. In linea generale, una faccetta in ceramica ha un costo che parte da circa 500-800 euro per dente, mentre quelle in composita partono da circa 200-300 euro per dente.

Può sembrare un investimento importante, ma va considerato nel lungo periodo: faccette in ceramica che durano 15-20 anni, applicate su sei o otto denti anteriori, trasformano completamente l’estetica del sorriso per molti anni a venire.

Le faccette dentali sono una delle soluzioni più efficaci e versatili dell’odontoiatria estetica moderna. Non sono per tutti, ma per chi è un buon candidato rappresentano una trasformazione reale e duratura del sorriso, con un procedimento relativamente semplice e risultati immediati.

Se hai sempre desiderato migliorare l’aspetto dei tuoi denti ma non sai da dove iniziare, il primo passo è una consulenza con il tuo dentista. Insieme valuterete se le faccette sono la scelta giusta per te.

Vuoi sapere se le faccette fanno al caso tuo? Vieni a trovarci da DUOdental a Camposampiero, in provincia di Padova. Prenota una consulenza e scopri tutte le possibilità per il tuo sorriso.

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